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Test psicoattitudinali


I test psicoattitudinali sono prove che mirano a valutare le tue capacità logico verbali e matematiche e le tue attitudini verso un determinato tipo di lavoro. Vengono utilizzati dai selezionatori per effettuare una scrematura dei candidati nella fase iniziale della selezione e per costruire un profilo completo del candidato integrando i risultati con gli elementi emersi nel colloquio, nella somministrazione dei questionari di personalità, nella analisi grafologica e nelle prove di gruppo.

Essere sottoposto ad una batteria di test psicoattitudinali significa dover rispondere a centinaia di domande a riposta multipla in un arco di tempo limitato. Il tuo punteggio verrà calcolato confrontando il numero di items a cui hai risposto correttamente con quello medio prodotto da un campione di persone a cui è stato somministrato il test con le tue stesse caratteristiche di età, sesso e livello di istruzione. Il tuo punteggio potrà quindi risultare inferiore, uguale o superiore alla media (il punteggio medio è 100).


La preparazione

Sebbene i test psicoattitudinali siano scale standardizzate costruite per misurare le effettive capacità intellettive di una persona, in realtà sappiamo benissimo che l’intelligenza è qualcosa di molto più complesso che difficilmente può essere racchiusa e valutata da un semplice test (per quanto costruito bene). I risultati di un test possono variare a seconda della motivazione, del livello di ansia e della familiarità con questa tipologia di prove o addirittura se si ascolta Mozart mentre si compila i questionari. Questo significa che si può migliorare notevolmente i propri risultati se si è preparati ad affrontare queste prove.

In libreria trovi intere collane di volumi dedicati alla preparazione dei concorsi e ad affrontare le prove psicoattitudinali. Prendilo come un gioco e fai più test possibili (non ti preoccupare se all’inizio ti senti un po’ stupido, sembra che queste prove siano state costruite apposta). Dopo un po’ ti accorgerai che le tipologie di domande sono molto simili e che riuscirai a rispondere correttamente e in minor tempo. 
Un altro modo è appassionarsi ai giochi enigmistici: compilare cruciverba ti può aiutare a migliorare le tue conoscenze concettuali necessarie per affrontare le prove di cultura generale, così come i rebus ti aiutano a potenziare la tua creatività nella risoluzione dei problemi.


Consigli per affrontare i test psicoattitudinali

ü Prendilo come un gioco. Quando ci divertiamo la nostra mente rende di più e soprattutto non è sopraffatta dall’ansia. Ricorda che è semplicemente una prova e che non ci sono errori che non possono essere rimediati in sede di colloquio.

ü Respira profondamente. Il cervello consuma circa il 20-30% dell’ossigeno che incameri. I vuoti di memoria e la mancanza di concentrazione a volte sono determinati da una respirazione non corretta. Se siamo particolarmente preoccupati ci dimentichiamo di respirare profondamente, andiamo in apnea e l’afflusso di ossigeno al cervello si riduce limitando notevolmente le prestazioni cognitive. Quindi ricordati di respirare.

ü Leggi attentamente le istruzioni, la domanda e le eventuali risposte fornite prima di selezionare la soluzione che ritieni esatta. Molti errori sono determinati da disattenzione, basta non aver letto un “non” per sbagliare la risposta.

ü Se un item ti mette in difficoltà, salta all’item successivo. Non è necessario infatti rispondere a tutte le domande del test, a volte il tempo non lo permette. Rispondi quindi a tutti gli items di cui sai la risposta e poi se hai tempo ritorna a rispondere a quelli lasciati in sospeso.

ü Tenta di rispondere comunque. Nella maggior parte dei test la risposta in bianco o l’errore sono valutati allo stesso modo, per cui vale sempre la pena tentare.

ü Non deprimerti se alla fine del test non hai risposto a tutte le domande. Pochi ci riescono. Puoi non aver risposto a molti items ma aver ottenuto comunque un buon punteggio.

 

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