Informazioni per ApL e enti impegnati in Garanzia Giovani e politiche attive

Ecco le informazioni alle più frequenti richieste da parte di Enti e ApL:
1) Job Design è il nostro sistema di questionari di bilancio delle competenze www.jobdesign.it che, come descritto sul sito, permette l’analisi delle principali dimensioni per la creazione di obiettivi professionali. Contiene anche alcuni questionari delle nostre pubblicazioni, oltre a check list e questionari nuovi, che consentono di ottenere più velocemente i risultati rispetto alle precedenti versioni cartacee, di salvarli in file e di stamparli.
Il sistema funziona a password: ogni password è associata ad un singolo utente e consente una e una sola compilazione. Il sistema memorizza il file dei risultati, e si può accedere con la password per fare i test in momenti diversi (tutti i test richiedono circa 60 minuti) e per recuperare i risultati.
I test sono fatti appositamente per le politiche attive del lavoro e per il supporto al bilancio delle competenze dei clienti. Li stiamo ovviamente utilizzando per la Garanzia Giovani con diverse ApL, e nel nostro progetto Job Club in circa 100 gruppi di Career Coaching e Job Hunting in Italia e all’estero.
Il costo di ogni password è di 40 euro + IVA: in caso di grossi numeri di utenti in bandi, appalti e progetti di enti e ApL facciamo una convenzione a forfait con uno sconto tra il 20 e il 40% a seconda del numero.
Ovviamente utenti singoli o consulenti stanno acquistando anche le password singole o in piccoli numeri.
La password viene inviata al ricevimento del bonifico di 40 euro + IVA per ogni password dietro emissione di fattura da parte di Pro-ed di Nicola Giaconi & C. s.a.s.
2) Il metodo Supply Side Search è il nostro approccio al ciclo di vita professionale e al job-hunting, come descritto nel sito dedicato alla nostra formazione per utenti, coach e formatori www.careerchangecoaching.it Formiamo operatori sulle metodologie di coaching con percorsi variabili tra i 3 e gli 8 giorni, sulle nuove metodologie del nostro modello, che è sempre in aggiornamento, in particolare dopo i cambiamenti intervenuti nel mercato del lavoro e nei social media degli ultimi 5 anni.
Non prevediamo di produrre nessuna nuova pubblicazione: il nostro nuovo materiale di riferimento è quindi il sistema Job Design (disponibile anche su cartaceo a euro 40 + IVA), il modello di intervento è Career Change Coaching.

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , | Commenti disabilitati

Pubblichiamo su richiesta qualche dato dall’Università “Niccolò Cusano”

Su gentile richiesta pubblichiamo un editoriale di BizUp sull’Università Niccolò Cusano. Ecco il testo e i link:

Ecco le facoltà che vincono la corsa al lavoro: Ingegneria Civile al primo posto, seguono Economia e Medicina

Il tempo di ingresso nel mondo del lavoro per facoltà in un’infografica

Quanto impiega un laureato a trovare lavoro? Dipende dalla facoltà: chi ha studiato Ingegneria Civile trova lavoro dopo circa tre mesi e dopo un primo periodo di precarietà diventa stabile in tre anni. Qualche difficoltà in più per chi si è laureato in Psicologia che stenta a trovare lavoro e quando lo ottiene resta precario nel breve e lungo periodo.

 

A svelarlo è l’infografica realizzata dall’Università degli Studi Niccolò Cusano, che illustra i dati relativi al tempo medio che trascorre tra il conseguimento della laurea ed il primo lavoro per gli studenti delle principali facoltà universitarie. Tra i dati raccolti – basati su uno studio condotto da Almalaurea sui laureati nel 2012 – troviamo il profilo del laureato tipo per ciascuna facoltà, il livello di stabilità del lavoro a 1 e 3 anni dalla laurea e gli anni impiegati in media dagli studenti a laurearsi. Il profilo più ricorrente? Donna e precaria, fatta eccezione per Ingegneria Civile con il 75% di laureati che sono di sesso maschile e lavoratori stabili.

 

Ai vertici della classifica illustrata poi seguono Economia, Medicina e Giurisprudenza, che garantiscono un ingresso quasi immediato nel mondo del lavoro e una relativa stabilità dal terzo anno in poi. L’avvio della carriera si prospetta invece più arduo per i laureati in Scienze della Comunicazione che, in base ai dati raccolti, trovano rapidamente una occupazione la cui stabilità è bassa anche a 3 anni dalla laurea.

 

E le lauree ad alta specializzazione? Curioso il caso di Farmacia e Veterinaria, inaspettatamente collocate nella parte bassa della classifica: i laureati in queste Facoltà sembrano riscontrare difficoltà nel trovare lavoro nei primi mesi post-laurea, anche se tale attesa è ripagata da un’impennata di stabilità a 3 anni dalla conclusione degli studi (il 64% dei laureati in Farmacia e il 70% dei laureati in Veterinaria lavora stabilmente); condizioni simili per la facoltà di Architettura – al 9° posto in classifica per ingresso nel mondo del lavoro ma con un livello di stabilità del 60% a 3 anni di distanza.

 

Il ritardo può essere legato a un investimento nella formazione post laurea? Lo staff di Unicusano commenta così: “In un mercato delle professioni in continuo mutamento alcuni profili hanno bisogno di un costante aggiornamento delle competenze che da un lato può portare ad investire in formazione ritardando l’occupazione stabile, dall’altro può portare precarietà a chi non si tiene aggiornato”.

 

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , | Lascia un commento

Infografiche e guide realizzate in collaborazione con Agenzia Nazionale Giovani

Abbiamo collaborato con l’Agenzia Nazionale Giovani per la realizzazione di una serie di guide, infografiche e videotutorial di approfondimento su temi attinenti al mondo del lavoro, utili per chi sia alla ricerca del primo o di un nuovo impiego.

I materiali sono stati realizzati in collaborazione con il portale www.gioventu.org, il canale di comunicazione nazionale per i giovani italiani under 35, realizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Ecco i link di riferimento ai materiali:

Cercare lavoro

Infografica

Guida

Scegliere il lavoro

Infografica

Guida

Il Personal Branding

Infografica

Il colloquio di lavoro

Infografica

Guida

Videotutorial: Come prepararsi

Videotutorial: Come comportarsi

Come stare su LinkedIn

Infografica

Il biglietto da visita

Videotutorial

Guida

Il videocurriculum

Videotutorial

Guida

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Brucia il tuo CV

Il nostro nuovo video e il nostro nuovo libro ispirato ai nostri Job-Club

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Autocandidature presso Job Club

Le persone che ci contattano possono essere di grande beneficio per il Progetto Job Club Italia, il primo network volontario e no-profit per aiutare le persone alla ricerca del lavoro. Come altri volontari, teniamo in grande considerazione le proposte di attivazione di Job Club e ogni altra possibilità di collaborazione. Siamo lieti di approfondire in che modo le persone vogliono collaborare con il nostro progetto, e in che modo valorizzare la loro candidatura presso di noi. Uno dei modi immediati, comunque, è quello di attivarsi per dare diffusione ad una nuova cultura del lavoro e della ricerca di impiego attraverso l’apertura di un Job Club nel loro territorio o nella sua comunità: fateci sapere in che modo volete dare il vostro contributo, saremo entusiasti di accogliere le vostre idee e di darvi una mano.

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Novità sul sito Job Club

Abbiamo dato una ritoccatina alla nostra home page, inserendo qualche link in più, i video delle testimonianze e il nostro tutorial. Dateci un’occhiata!

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Le nuove esigenze di chi cerca lavoro, e la preparazione degli operatori di ricollocamento e placement

La formazione degli operatori e degli psicologi alle sfide del ricollocamento e delle politiche copyright-Trovare-il-Lavoro-che-Piace-2013attive del lavoro (tra cui la prossima Youth Guarantee) ha bisogno di una chiara definizione dei contenuti formativi e degli obiettivi del ruolo che gli operatori andranno a ricoprire nelle azioni di ricollocamento. Favorire processi di life e career planning nelle persone significa formulare rettamente la  richiesta di consulenza e di aiuto, supportare la scelta e la decisione, il disegno e la definizione del progetto professionale e di vita, per aiutare le persone a sentirsi meno vulnerabili rispetto al mercato del lavoro, e a perseguire la scelta effettuata in modo autonomo e motivato, con un atteggiamento adeguato al raggiungimento degli obiettivi. Occorre quindi che l’operatore padroneggi i contenuti tipici della career education, del placement e dell’approccio al mercato del lavoro, e che li sappia declinare utilizzando meotodologie e tecniche di career counselling e coaching per il supporto alla creazione e al raggiungimento degli obiettivi del cliente.

La pratica riflessiva tipica del bilancio delle competenze ci guida in uno stile di formazione basato sulle persone e sulla loro esperienza lavorativa reale, che non significa solo conoscenze e capacità, ma soprattutto atteggiamenti, valori e convinzioni sulla propria identità, che descrivono come le persone “vivono il lavoro”. La nostra esperienza con dispositivi di apprendimento non formale e informale, di validazione e certificazione delle competenze, ci hanno portato a relativizzare la tradizionale formazione d’aula per concentrarci sulla valorizzazione dell’apprendimento tacito e la sua trasformazione in competenza consapevole – quindi progettabile -  attraverso l’attività di bilancio e di riflessione su “cosa” e “come” le persone imparano, che è per noi la naturale interpretazione del concetto di coaching. Tra breve esce il nostro manuale “Brucia il tuo CV! Trovare lavoro in 10 passi”. Il titolo “profano” promette una trattazione nuova, fuori dagli schemi inattuali di molta pratica orientativa ancora presente in Italia, per addentrarsi nell’uso delle tecniche di job hunting 2.0, di scouting, di self-coaching e di networking. A differenza degli altri nostri libri, questa volta abbiamo deciso di non affidarlo a nessuna casa editrice, ma di fornirlo direttamente ai partecipanti dei Job Club, agli operatori che fanno formazione con noi, e naturalmente chiunque lo volesse acquistare in formato e-book. Vi teniamo aggiornati.

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il nostro sistema Job Design e la collaborazione con le agenzie per i Job Club

Il nuovo sistema di bilancio Job-Design è riservato ai partecipanti ai Job Club, e alle SOLOagenzie per il lavoro convenzionate e accreditate. Spesso gli operatori di ricollocamento ci chiedono in che cosa può consistere una collaborazione con noi. Per prima cosa, consiglio di investire 10 minuti e leggersi bene le istruzioni sul sito Job Club.
I Job Club sono spiegati per bene sul sito, nelle 10 domande e sul nostro facebook. Essendo una iniziativa di volontariato, qualsiasi contributo è benvenuto. Come?
1) creazione di un job club
2) semplice passaparola per fare in modo che più persone creino i loro Job Club

3) assistenza e testimonianza come esperti nei Job Club già esistenti, ovviamente a partire da quelli creati presso la propria agenzia.
Teniamo molto alla divulgazione di una corretta cultura dell’orientamento al lavoro, di approcci al ricollocamento che funzionino, e alla diffusione della conoscenza su come funziona realmente il mercato del lavoro per evitare alle persone la frustrazione e la perdita di tempo nell’utilizzo di metodi che non funzionano (e che non hanno mai realmente funzionato). Il tutto in collaborazione con le agenzie per il lavoro, e i loro operatori, che già svolgono sensibilizzazione nelle loro agenzie attraverso le attività di animazione e consulenza quotidiana. Un candidato preparato su come si cerca lavoro è un candidato utile per le agenzie. Un candidato che elemosina stipendio o lavori a casaccio purtroppo, invece, non è utile invece nè a sè stesso, nè alle agenzie che lo potrebbero aiutare, nè tanto meno alle aziende.

Per info contattate Nicola Giaconi e Riccardo Maggiolo su info@job-club.it

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Bilancio delle competenze e career coaching: il nostro nuovo Job Design

Il bilancio delle competenze è uno strumento per la rilevazione delle risorse lavorative copyright-Trovare-il-Lavoro-che-Piace-2013finalizzato alla creazione di obiettivi professionali. Il termine in Italia è stato mutuato impropriamente dall’esperienza francese, finalizzata alla validazione delle esperienze, alla loro certificazione e trasformazione in crediti formativi spendibili nei percorsi di formazione e Universitari. In Italia, come nel resto del mondo, è sempre consistito in metodologie e strumenti tratti dalla valutazione del potenziale, dall’assessment e dall’orientamento professionale in grado di evidenziare le risorse attuali della persona, di aiutarla nella costruzione di obiettivi ben formati e di individuare i percorsi per colmare il gap tra risorse attuali e potenziale desiderato. Il bilancio delle competenze del nostro modello Job-Design rappresenta un percorso di valutazione della situazione attuale e potenziale del lavoratore, che si conclude con un documento che sintetizza le diverse dimensioni professionali possedute. In tal modo la persona, o il consulente – career coach ha a disposizione gli elementi per l’elaborazione di un progetto che consenta lo sviluppo professionale della persona. Fare un bilancio delle competenze significa quindi svolgere un’attenta autovalutazione al fine di definire un obiettivo professionale reale, concreto e comunicabile. Viene costruito utilizzando tutto quello che, in un modo o nell’altro, ha a che vedere con il lavoro nella vita di una persona e in particolare le dimensioni investigate da Job-Design:

  • La motivazione: la motivazione è l’energia, la benzina che ti spinge a fare qualsiasi cosa. È l’ingrediente indispensabile per la definizione dell’obiettivo professionale, per trovare un’occupazione e crescere professionalmente.
  • Le capacità: le capacità sono le cose che ti piace fare e che ti riescono bene. Sono gli ingredienti operativi del tipo di lavoro che farai, e sono trasferibili da un settore ad un altro. Si ottengono in parte con gli studi, ma soprattutto con l’esperienza sul campo. Le capacità, contestualizzate nel singolo individuo che le incrocia – in modo assolutamente creativo, irripetibile e spesso inconsapevole – con le proprie conoscenze, i valori, le modalità, lo stile e l’ambiente, diventano le famose “competenze”.
  • Gli interessi: gli interessi rappresentano nel lavoro il settore in cui ti piacerebbe lavorare ed esercitare le tue capacità. Può essere costituito da oggetti, servizi materiali e immateriali, dati e informazioni, e la loro conoscenza si ottiene soprattutto attraverso gli studi.
  • I valori: i valori sono le cose importanti per te nella vita, e costituiscono il motivo profondo per cui fai le cose, costituendo la base motivazionale delle tue azioni. Famiglia, amicizia, prestigio, tranquillità, indipendenza: ecco alcuni valori.
  • La modalità di lavoro: la modalità di lavoro è il tipo di rapporto di lavoro e l’orario che vuoi avere. Ha a che fare con le dimensioni del tempo, dell’appartenenza, dell’autonomia. Puoi preferire un lavoro part-time, per stare con la famiglia o avere tempo per fare altre cose. Puoi volere un lavoro che ti occupi molte ore e ti riempia di responsabilità. Puoi volere un orario fisso e regolare. Ci sono molti modi e molti contratti di lavoro, in una società in cui non esiste più solo il lavoro “fisso”.
  • L’ambiente di lavoro: le tue competenze complessive hanno una forte interazione con l’ambiente in cui ti trovi a lavorare, e sono tra le cause maggiori, e spesso meno indagate, della realizzazione professionale. L’ambiente in cui lavori ha caratteristiche fisiche e umane che, cambiando da posto a posto, possono rendere molto diverso, nella realtà, un identico profilo professionale.
  • Lo stile personale: il tuo stile nel lavoro è il modo che hai di fare le cose. Qualcuno la chiama anche “saper essere” o addirittura “personalità”. Puoi avere le stesse capacità e conoscenze di un’altra persona, ma sarai sempre un individuo unico e particolare nel modo in cui fai quello che fai, mettendo nel lavoro qualcosa che è solo tuo.
  • Le qualità personali: le qualità personali sono i punti di forza che ti portano ad eccellere in termini di performance ed efficienza sul lavoro. Sono le risorse che ti permettono di portare a compimento i compiti assegnati, di raggiungere gli obiettivi e realizzare i progetti.
  • I punti deboli: i punti deboli rappresentano i tuoi difetti e limiti. Valutarli ti permette di definire obiettivi professionali realistici e concreti che tengano conto delle tue limitazioni.

Le risorse personali individuate rappresentano i singoli pezzi del puzzle che andranno combinati per realizzare la sintesi dell’obiettivo professionale che ti permetterà di muoverti alla ricerca di informazioni per scoprire quali sono le reali opportunità professionali nel mercato del lavoro e successivamente per muoverti alla ricerca del lavoro. 3 buoni motivi per fare un bilancio delle competenze

  1. perché è l’unico modo per poter scegliere consapevolmente il tipo di professione che ti può interessare e soddisfare
  2. perché definire l’obiettivo professionale ti permette di trovare un’occupazione soddisfacente in minor tempo
  3. perché è il modo migliore per prepararti e superare le fasi del recruiting.
Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Il nostro nuovo Bilancio delle competenze è on line

Operatori singoli, liberi professionisti e Agenzie per il Lavoro private e pubbliche possono accreditarsi per l’utilizzo del nostro materiale di bilancio e assessment Job Design e per le nostre metodologie di accompagnamento al lavoro Career Change Coaching.

Il nostro modello di bilancio e assessment Job Design è un sistema di questionari in autovalutazione. E’ il più cojob designmpleto e agile rispetto ad altri sistemi di career test e questionari venduti in Italia, in quanto esplora tutte le principali dimensioni professionali utilizzando approcci metodologici e teorici più diversificati: Holland Codes per le competenze, personality type per lo stile personale, mentre le check list su hard e soft skill, i questionari su valori, atteggiamenti e ricerca del lavoro sono basati sul nostro bilancio delle competenze (versione 5 dell’originario Bilancio del 1999 pubblicato nei nostri libri).

In 25 anni di lavoro nel campo della career education, dell’orientamento e del placement abbiamo sviluppato interventi rigorosi nel processo e immediatamente operativi, grazie anche a materiali didattici, di bilancio e di accompagnamento completi, dettagliati e pratici, molto diffusi e apprezzati tra gli operatori. I nostri libri sono i più utilizzati e fotocopiati in Italia per le politiche attive del lavoro, il placement e il ricollocamento.

Il costo di una singola password è di euro 48,80 IVA inclusa, salvo convenzioni diverse a seconda del progetto, del numero di utenti previsto e dell’eventuale esclusiva per la partecipazione a bandi e gare d’appalto.

 

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento